INTERVISTA a Dj NioS (15-01-2008)

Ciobin: Che mi racconti di te? e soprattutto della Zero Plastica?

Dj NioS : Mi chiamo Erik, ma sono conosciuto anche come NioSiddharta, Dj Nio, il sig.Lingua Secca, Mani-man! Nasco nel 1980, nel '93 come d.j. ed m.c., e da allora ho fatto un po' di tutto, dal suonare nei centri sociali ai club, dal fare strumentali per un bel po' di artisti, ad aprire i concerti di quasi tutti i più famosi rappers italiani, dal viaggiare per il mondo, al raccogliere e mixare la musica hip-hop e reggae che ho trovato in ogni angolo sperduto: scaricatevi una mia mixtape dal sito www.zero-plastica.com per farvi un'idea.
Nel 2000 ho dato vita al gruppo Zero Plastica, insieme al mio amico Lure, con cui abbiamo fatto decine di live e dancehall in giro per l'Italia, ed un disco autoprodotto ("Zero Plastica" , nel 2005) ed auto-distribuito che ha riscosso un buon successo anche tra i "non-addetti ai lavori". In questo periodo d'autunno '07, abbiamo iniziato a produrre e registrare il secondo disco, insieme a Roberto Gabrielli, poli-strumentista del mitico gruppo genovese Cool Reggae Band.

Quali sono gli ultimi cd che avete prodotto?

L'ultimo pezzo di Zero Plastica che è uscito è "Il colore della terra": apre il cd "Un cafesito mami", una compilation benefica che hanno fatto il Generale ed El V per Ya Basta e per i contadini messicani (per info: www.yabasta.it). Siamo insieme ad altri artisti reggae e hip-hop come questi 2 storici personaggi, gli Assalti Frontali e altri messicani e sud-africani.
Invece il mio ultimo mixtape è "HardCore", una bomba atomica col rap più pesante e puro che ho trovato in giro per il mondo: dentro c'è gente come i nostri Kaos e Primo Brown, gli Opgezwolle e Kubus dall'Olanda,
Sansar dalla Turchia, Control Machete dal Messico, Dabo dal Giappone, Fuse dal Portogallo, ecc. Anche questa la sia può scaricare gratis dal nostro sito.

Come è nata la collaborazione con Il Generale?

Gli è piaciuto il disco "Zero Plastica" ed un giorno mi ha chiamato per chiedermi se ci andava di fare un pezzo inedito per questa compilation. Abbiamo accettato con entusiasmo, e dopo esserci documentati sulla realtà dei campesinos e sulla storia del sub-comandante Marcos e di Zapata, ho prodotto la base con campioni messicani, ricercati per l'occasione, ed abbiamo scritto, registrato e mixato il pezzo a tempo di record! Le parti suonate sono del nostro amico e folle chitarrista Tato-man Dr.Ricci.

Avete un sito internet, me ne parli un po'?

Più che un sito sta diventando un portale: www.zero-plastica.com è uno dei siti hip-hop e reggae più visitati della Liguria!
Non solo ci sono mp3 inediti di Zero Plastica, ma anche quelli dei nostri progetti paralleli -c4 e Ohimemì-, le mie mixtapes e altra musica di nostri amici, come i Pessimi Elementi, ed il resto di Zena Art Core. Ci sono tutte le news su ciò che facciamo, i live, i dj-set e le dancehall; ci sono i link all'Associazione TribUrbana -per la promozione e la diffusione della Cultura Hip-Hop e la musica Reggae-, quelli del merchandising Zero Plastica, quelli dei Pesto Party... Il sito l'ha fatto Kaso, ma si avvale di Dof design per gli aggiornamenti.

Pensi che internet possa aiutare la diffusione dell'hip-hop?

Certo! Quando nel 1994 ho iniziato ad affacciarmi sull'universo dell'Hip-Hop, avevo solo Aelle, le fanzine e Venerdìrappa su Radio Deejay come punti di riferimento: adesso, attraverso la rete, si può fare e reperire qualsiasi cosa! Penso anche all'ottimo feedback che io stesso ho attraverso il sito www.zero-plastica.com e www.myspace.com/dj_nios : un sacco di gente mi contatta anche dall'estero per farmi i complimenti, per chiedermi basi e per propormi delle collaborazioni! w il web!

Ed è nata qualche collaborazione con l'estero?

Ho collaborato con un grupo rnb di Marsiglia, le Dioxine, e con una delle due cantanti, Hayria; sto collaborando con Don Simon, m.c. italo-brasiliano, ed il suo gruppo, A Mafia, di San Paolo del Brasile, e con Dudu, cantante e rapper del gruppo senegalese Janta-B. E ho delle collaborazioni che stanno andando avanti (molto a rilento!) con Fuse e D-Mars - m.c.'s e produttori portoghesi-, Don Propheta -m.c. di Santo Domingo-, Musta -del Marocco-, e con altra gente ancora. Il mio unico problema per portare avanti tutti questi interessanti scambi culturali, è il tempo, che mi manca!

La scena di genova è molto attiva ultimamente, come mai questa crescita? E tra di voi andate d'accordo?

Credo che la crescita dell'Hip-Hop a Genova degli ultimi anni sia dovuta principalmente alla crew Zena Art Core, a chi l'ha creata, a chi ne ha fatto parte e chi continua a portarla avanti; e a tutto ciò che ne è nato, dalle serate nei locali, le jam, i live, i mixtapes, i demo, ecc. C'è anche chi ha creato delle altre crew, prendendo spunto da Zena Art Core, e sta facendo il proprio percorso. Il problema è il solito maledetto handicap dell'hip-hop italiano: le incomprensioni... gli scazzi. Secondo me, è molto difficile andare d'accordo con chi non va d'accordo neppure con sè stesso, e ha dei seri problemi di personalità, d'insicurezze e d'incapacità a porsi in un confronto costruttivo adulto. Indipendentemente dal discorso Hip-Hop. Se fossi tutti davvero uniti, avremmo una scena cittadina e regionale pazzesca.
Per spiegarmi meglio, racconto un annedoto. Come Associazione TribUrbana abbiamo organizzato una jam enorme , lo scorso giugno, la più grande mai realizzata in Liguria, il "Pesto Party (3)": nella sua umiltà e con tutti i problemi logistici e tecnici nel gestire più di 100 writers e 30 gruppi provenienti da tutto il territorio, è stato comunque un successo, un'occasione per conoscerci ed  incontrarci tutti in pace, sotto il segno del pesto. Cionostante, nei giorni successivi all'evento, ciò che si è maggiormente udito nel piccolo villaggio dell'hh genovese sono stati i mugugni di alcuni rapper-v.i.p. -anche noti come "finti-cent"- che hanno infamato e sputato sulla manifestazione. Grazie a Dio, i commenti che abbiamo raccolto provenienti dal resto della Liguria, e da gente di Milano, Reggio Emilia, Cuneo, Torino che erano presenti, erano carichi di entusiasmo e complimenti.
...Credo che prima o poi scriverò un libro sull'argomento 'Genova: contraddizioni e deliri'! ;-)

Un consiglio a chi volesse organizzare un evento?

Una serie di caratteristiche utili per organizzatori-fai-da-te: umiltà, serietà, buona volontà, spirito di sacrificio e abnegazione, diplomazia, serenità, professionalità, passione... l'esperienza e gli errori commessi sono indispensabili per migliorarsi ed evitare di fare due volte gli stessi sbagli. Senza tutti questi aspetti, chi cerca di organizzare un evento -come una jam- si potrebbe trasformare in un macellaio serial-killer assetato di sangue, pronto a strangolare il primo rapper molesto con il cavo di un microfono!!!

Che ne pensi della scena dei club? e delle jam?

Vedo il club come la discoteca: gente che si vuole divertire a tutti i costi, alchool, droga, musica super-plasticusa, ragazze avaccate e mandrilli in cerca di prede; a chi piace, buon per lui. Personalmente, non mi entusiasma più tanto questo genere di situazione, ma è un lavoro che posso fare al meglio per avere uno stipendio extra. Preferisco di gran lunga le dancehall casarecce in cui suono con il mio amico Dj Filo (Show Respect Sound System), in cui mischiamo musica reggae, rap hardcore, bashment, drum-n-bass, dub-step e tutto ciò che ci passa per la testa; e invece di essere in uno sterile locale dove s'ingrassa il solito gestore-pappone, si suona in giro per le piazze, a Forte Sperone (sulle alture di Genova) come nei centri sociali, dalla spiaggia al castello.
Ultimamente, di jam ne sto girando un po' poche per avere un giudizio serio, ma credo che la situazione stia migliorando: ricordo nel '96-'98 scene pesissime di gente incazzata e negativa, ed ogni volta tornavo a casa depresso dal clima che avevo respirato.

Con chi vorresti fare una serata?

In che senso? Se intendi nel senso ampio del termine -viaggio!-, vorrei fare una cena genovese nella trattoria La Lanterna -della Comunità San Benedetto al Porto, di Don Gallo-, con tutta Zena Art Core e un bel po' di altri amici, i Cypress Hill, Nas, Talib Kweli e Mos Def; e, dopo cena, metto strumentali su strumentali e tutti gli m.c. improvvisano! ;-D ...Oppure, farei una serata con Piero Pelù ed Elio e le Storie Tese, volentieri! Se fossero ancora vivi, il mio sogno sarebbe fare una serata con Fabrizio De Andrè, i Trilli, Bruno Lauzi, Luigi Tenco ed Umbero Bindi: tutti cantautori della Vecchia Scuola Genovese.

Come vedi il futuro dell'hip-hop in Italia?

Il futuro della Cultura Hip-Hop in Italia è nelle mani di tutti i dj, gli mc, i b-boys, i writers ed i supporters di buona volontà! Se volessimo, potremmo unirci tutti e conquistare il mondo con un'armata potentissima... ma purtroppo rimaniamo schiavi della mentalità furbetta italiana e della mediocrità. Abbiamo un retaggio triste fatto di pregiudizi e mentalità sbagliate alla radice... sino a che ci saranno personaggi come un Kaos (massimo rispetto per lui e per tutte le cose POSITIVE che ha fatto!) che  continuano a buttare merda su Articolo 31 e La Pina, e sino a che personaggi così saranno idolatrati da persone che non pensano con la propria testa, l'Italia sarà sempre il terzo mondo del rap. Provate tutti ad immaginare se, anzichè scazzi infantili e meschini, ci fosse stato sempre e solo RISPETTO (o indifferenza, se preferite... un quieto ignorarsi) tra gente come Sottotono e La Fossa, tra Dj Gruff e gli Articolo 31, tra Fibra e tutti i colleghi che sfotte. Lo so, sono un maledetto idealista... Ma, sinceramente, mi sono stancato di vergognarmi della "scena" hip-hop italiana ogni volta che vado all'estero, o ogni volta che mi confronto con Paesi diverso dal nostro. Vorrei che tutti coloro che si definisco "hardcore" avessero un po' più amor proprio e fossero un po' meno punk. "One nation under a groove" ?

E il tuo futuro nell'hip-hop?

Il futuro del rap -se posso risponderti con un po' di parole e idee-, ti direi: "Cantautorap", citando Esa. Per ciò che riguarda Nio e Zero Plastica, rap d'autore: canzoni spesse, zero autocelebrazione, zero dissing agli altri rappers (anche se Lure ogni tanto parte con i suoi sfoghi personali) e zer0 luoghi comuni cari all'hip-hop italiano; profonda ricerca nei contenuti e nella canzone d'autore genovese... originalità! Basta basi che copiano il trend americano! Cheppalle! E c'è ancora chi copia Premiere! Belin, siamo nel 2007, non nel '95!!! Forse è l'ora d'iniziare a sperimentare, no?!?
Il mio futuro nlla Cultura Hip-Hop è nell'organizzazione di eventi nella mia Liguria, come il Pesto Party e nell'organizzazione e la cura di laboratori per ragazzi nei vicoli di Genova e nella produzione di beat per altri artisti, nella scrittura di rime, nella continua ricerca di muscia nuova da proporre nelle dancehall.
Il futuro dell'Hip-Hop italiano non sono i borghesi figli di papà, che giocano a fare i rappusi perchè fa figo e perchè è un modo come un altro per mascherare le proprie insicurezze; il futuro dell'Hip-Hop sono i figli degli immigrati, che riescono a vedere l'Hip-Hop per ciò che realmente è: uno strumento con cui portare messaggi. "It's like a jungle sometimes, it makes me wonder How I keep from goin under". ...Avete presente?!?

E il vostro futuro nell'hip-hop?

Intendi come Zero Plastica? Il futuro vero e proprio lo vediamo con il Laboratorio Rap che abbiamo iniziato nei vicoli di Genova, per il secondo anno consecutivo: figli di immigrati, adolescenti un po' problematici e casinisti che stanno imparando ad esprimere il loro disagio col rap. Abbiamo già ottenuti risultati ottimi ed inaspettati anche per gli educatori a cui ci appoggiamo. Ma solo per quest'argomento, serve un'altra intervista, Silvia! ;-)
[forse ti ho già detto tutto questo che segue, per cui controlla!]
Musicalmente, stiamo lavorando al secondo disco, intanto, che sarà una bomba. Poi, stiamo lavorando al progetto c4, con Ceva alle produzioni e Bellini che se la canta: stiamo per tirare fuori il primo demo ed innovare un po' -senza presunzione- il suono di Zena. Per tutto ciò che riguarda il futuro più o meno prossimo, sia di Zero Plastica, sia di Nio rimando al sito www.zero-plastica.com con un sacco di mp3 da scaricare, mixtapes, date, dancehall a Genova e provincia. Per avere un quadro completo, date un'occhiata a tutti i vari link, dall'Associazione TribUrbana al Pesto Party, Ohimemì, c4 e i vari myspace!

Vuoi salutare qualcuno?

In primis, tutti coloro che mi sostengono e fanno macello per Zero Plastica. Aneema Famiglia e Zena Art Core tutta: Ultimo Capitolo, Gigaflow, Pink Ladies, Body, Ohimemì, c4 e Pessimi Elementi. Saluto tutti i volontari dell'associazione TribUrbana e i ragazzi del Laboratorio RAP. Poi, avrei un sacco di persone da salutare, in realtà, ma lo farò di persona! ;-) Ovviamente, saluto e ringazio te, Silvia! Grazie per la tua opera di sostegno all'Hip-Hop italiano!

Vuoi dire qualcosa che non ti ho chiesto?

Qualcosa a metà tra un mugugno e una preghiera... Vorrei che, in generale, ci chiedessimo tutti perchè l'Italia sia il "Terzo mondo dell'Hip-hop", e vorrei che soprattutto i rappers italiani andassero a vedere come funziona dalle altre parti, qua in Europa. Vorrei che avessimo un po' meno questa mentalità machista e masochista, quest'attitudine provinciale, questo bigottismo. Vorrei sentire meno rappers che parlano di rap fine a se stesso: è come leccare il tanga ad una ragazza senza leccarne il contenuto.. è triste.
Stay tuned on www.zero-plastica.com the revolution won't be televised, folks!


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