INTERVISTA agli ZERO PLASTICA (20-05-2006)

CIOBIN: Innanzitutto chi sono gli Zero Plastica? come vi siete formati?

Zero Plasitca: Zero Plastica nasce da un'idea di NioSiddharta nel 2001 e comprende Lure ed altre persone (che negli anni vanno via via perdendosi), sino ad arrivare al 2005, in cui arriva Dj Trinketto a metterci del suo. Nio & Trinke facevano già musica assieme da tempo (col progetto Fuktotum), per cui è stato un processo piuttosto naturale trovarsi a lavorare assieme al disco di Zero Plastica.

C: Come siete arrivati a fare questo disco? come ci avete lavorato?

ZP: Inizialmente, doveva essere un demo: avevamo da tempo i pezzi e i concetti che volevamo trasmettere. Quando le basi prodotte da Nio (fatte solo con un Akai MPC2000 XL) sono state riprese in studio da Trinketto e Andrea Sammartino (e hanno pompato i suoni, risuonato alcuni campioni, aggiunto degli arrangiamenti), abbiamo capito che il tutto andava ben oltre il semplice demo. Abbiamo ri-registrato tutte le voci, riscritto alcuni testi che non ci convincevano abbastanza e abbiamo iniziato a ragionare nell'ottica di un disco vero e proprio. Gli ultimi passaggi sono stati il mixaggio omerico di Trinketto, e l'incredibile mastering-finale del magistrale Marco D'Agostinis (fatto a Lecce. Per info: acousticstudios@libero.it), che hanno dato un impatto sonoro "da disco serio" al tutto.
La collaborazione con Trinketto come è nata?
[NioSiddharta]- Con Trinketto ci siamo conosciuti quando si è trasferito da Lecce a Rapallo, nel 2001, ed è subito nata un'amicizia molto positiva, e poi un progetto di collaborazione musicale chiamato FuckTotum. Quando poi Trinke ha visto che con Lure si pensava a fare qualcosa come un demo, ci ha voluto mettere il suo, insime anche al tastierista salentino Andrea Sammartino, portando tutto ad un livello decisamente superiore. Infatti, è a Trinke che si deve il mixaggio del disco "Zero Plastica", e ad entrambi che si devono gli arrangiamenti.

Parlami un po' dei vari pezzi del cd

Il disco stesso è un "concept-album": abbiamo cercato di esprimere il concetto "Zero Plasitca" attraverso diversi aspetti, partendo dall'originalità della musica, sino al risalire alle radici del nostro essere genovesi. Ecco perchè la scelta di orientarsi tra atmosfere funk e reggae -considerandoli come genitori dell'Hip Hop-, affrontando certi argomenti -consapevolezza e denuncia sociale per primi-, con l'ottica positiva originaria della Vecchia Scuola dell'Hip Hop.
Ecco perchè utilizziamo spesso l'ironia (come nel"L'Alterna D.O.C." e in "L'è megio abbondà co'e figgie", la ghost track): perchè ci rendiamo conto che ci sono molti "Problemi" (e "Sul fronte") a cui ognuno deve fare fronte, partendo dal proprio piccolo ("Desbelinati!" e "Dagghe dell'eujo"), al fine di poter star "Sereno". Che noi si sia "In missione" (ed "Ego B") lo si capisce anche dal nostro manifesto, "Zero Plastica", partendo dall'intro del disco ("Dal sottosuolo di Genova"), sino all'outro ("Pace & Bene") -in cui auguriamo ogni cosa positiva possibile a tutti, dalla nostra crew ai nostri amici in generale-.
Ciò che come gruppo non siamo riusciti ad esprimere in questo disco, lo faremo nel prossimo, a cui abbiamo già iniziato a pensare.

Quale pezzo è stato accolto meglio dal pubblico?

Non c'è un pezzo in particolare: forse "L'Alterna D.O.C." è stato particolarmente apprezzato da chi vive a Genova, e ancora maggiormante da chi abita nel nostro quartiere, a Casetelletto, perchè parla di una parte di questa realtà.

E a voi quale è piaciuto di più?

Non ce n'è uno in particolare: sono praticamente tutti legati uno all'altro.

Come avete lavorato a questo cd?

Prima, NioSiddharta ha fatto le basi e dato le idee dei pezzi; quindi, sono stati scritti i testi insieme a Lure. Poi, gran parte delle basi sono state rieprese da Trinketto che, col tastierista Andrea Sammartino, hanno riarrangiato, risuonando alcuni campioni; Trinke, infine ha mixato il tutto. L'ultimo passaggio, è stato nelle mani del tecnico del suono Marco D'Agostinis, che ha fatto un final-mastering davvero notevole.

Parlatemi un po' dei featuring presenti nel cd

Abbiamo voluto evitare appositamente di fare troppe collaborazioni con altri artisti, non per snobbismo, ma ci siamo riservati il piacere di farlo solo con coloro con cui amiamo condividere davvero tutto: i Pessimi Elementi, altri membri di Zena Art Core, di Lavagna-Chiavari (riviera genovese di levante). Quindi, ci sono solo 2 canzoni che vedono delle collaborazioni: "Sereno" e "Daggh dell'eujo". E dobbiamo ammettere di essere molto soddisfatti di come Sisma, Gamy e Della l'hanno fatta ricchissima, impreziosendoci quelle 2 tracce. Sta per uscire il loro pazzo demo: teneteli d'occhio!!!

Come vedete la scena hip-hop di Genova?

NioSiddharta: "Da un punto di vista mentale, "narcisista ed ossessiva". Da un punto di vista numerico e quantitativo, in crescita. Tenendo presente che dal'95 -quando ho conosciuto i primi rappers- ad oggi ho visto sparire o 'trasformarsi' molte persone, e considerato che nell'ultimo periodo l'ondata seguita a '8mile' ha portato un po' di facce nuove, ti posso dire che la gente che oggi è Zena Art Core sono quelli che c'erano e ci sono tutt'ora, e continueranno ad esserci per un bel po'. Poi ci sono diversi fronti (come un po' ovuqnue, credo): quello clubbish di gente modaiola che rimane sulla superficie della musica, ed il fronte underground che sempre e comunque pulsa, tra demo, mixtapes, salette, muri, asfalto e centri sociali.
Se mi chiedessi anche come la vorrei vedere, ti direi che la sogno unita, matura, consapevole, autoironica e aperta al confronto. Sognando...".

E il futuro di questa scena genovese in crescita?

NS: "Credo proprio che Genova sia definitivamente in crescita. Teniamo presente che da Genova non usciva un disco (vero e proprio) hip hop dal'99 (anno in cui I Fratelli si cimentarono nella loro prima ed ultima avventura), e gli unici nostri predecessori non ebbero molta fortuna (per problemi anche legati a distribuzione ed etichetta). Ora, non solo noi cerchiamo di riportare l'attenzine nazionale sulla nostra città, ma anche altra gente esce allo scoperto attraverso Tecniche Perfette ed i contest di freestyle, o attraverso le mixtapes e i demo come Dj Kamo ed il resto di Zena Art Core. Anche David è fuori col primo cd di neo-soul italiano. Poi ci sono anche altri gruppi in provincia, che iniziano ad alzare la testa.
A livello ancor più pratico, come d.j. vedo che battere sempre là dove non arriva la luce, nei club più underground di Genova, mettendo sempre i dischi che piacciono a me (rap e reggae europei, per primi), porta la gente che viene alle mie serate ad essere più aperta rispetto al passato: quando 7anni fa suonavo del rap italiano, molti mi guardavano storto; ora qualcuno ammicca e se lo balla, o se lo canta, o rimane incuriosito. Poi, alle serate che organizzo come "Back2Basic" -in cui cerchiamo di esporre la Cultura Hip Hop che ribolle nel sottosuolo-, vedo che ci sono un sacco di 'nuovissime leve' che vengno a parteciapare, con rime, beats, disegni, bozzetti, foto, attenzione ed entusiasmo.
Con un po' più di auto-ironia ed apertura mentale, la scena genovese avrà un futuro decisamente interessante".

E il vostro futuro nell'hip-hop?

ZP: Inch'Allah! Cioè, lo sa Dio! Quello che speriamo noi è di poter arrivare a vivere con la nostra musica, quella che ci fa vivere. Attenzione: non facendo i miliardi, bensì avendo quel minimo di retribuzione mensile che ci permetta di non rimetterci dei soldi di tasca nostra (quello che è successo con l'autoproduzione del nostro cd, e per ogni altra mixtape che pubblichiamo). Questo è ciò che siamo: artEgiani, produttori di arte. E in quanto tali, dovremmo essere riconosciuti e tutelati.
Il nostro futuro -come il nostro passato- è nell'Hip Hop, non fine a sè stesso, ma nella Cultura che ci ha motivati fino ad oggi.

Cosa consiglieresti a chi si avvicina ora al mondo dell'hip-hop?

NS: Gli consiglierei di documentarsi sulle origini dell'Hip Hop, dove è nato, perchè, e chi sono stati i fondatori. Poi, potrebbe recuperare un po' di dischi di coloro che hanno gettato le basi per questa Cultura, non solo i primi rappers, ma anche James Brown e la musica funk, il jazz ed il reggae. Inoltre, gli consiglierei di non guardare mai solo all'Hip Hop italiano, ma anzi, gli direi di girare il più possibile per l'Europa, e di andare a New York, nei quartieri dove è nato (stando bene attento!!!). Umiltà, passione, determinazione e costanza potrebbero essere le migliori compagne di chi vuole intraprendere questo viaggio. Paola Zukar di Aelle, anni fa, citava anche "l'entusiasmo del principiante" come amico indispensabile per guardare all'Hip Hop sempre con occhi nuovi, e per mai perdersi d'animo di fronte alle incomprensioni con sè stessi ed il prossimo. L'Hip Hop è uno dei più grandi regali (ed armi) che Dio ha dato all'umanità: ma sta ad ognuno che si mette in bocca questa parola, scoprirne i reali valori, benefici e potenzialità.

Quali sono i vostri 10 classici?

Ns: Anche se è molto difficile elencarne solo 10, miei dischi fondamentali (più che "classici") sono:
Talib Kweli & Hi Tek "Reflection Eternal", Cypress Hill "III - Temples of Boom", Self Scientific "The self science", Nas "Illmatic", Snoop Doggy Dogg "Doggystyle", D.j.Gruff "Zero Stress", Genius/Gza "Liquid Swords", Goodie Mob "Soul food", Devin "The Dude", Frankie Hi Nrg Mc "Verba Manent". Poi potrei dirti anche 10 pezzi fondamentali, magari di altri dischi e artisti, tipo "Smile" di Scarface con 2Pac, "Me against the world" di 2Pac, "Potere alla parola" "Fight da faida" e "Libri di sangue" di Frankie Hi Nrg, "Respectness" dei Seeed, "Shook Ones pt.2" dei Mobb Deep, "Little things" di India.Arie, "The truth" di Pharoahe Monch con Kweli e Common, "Know that" di Mos Def con Kweli, "Geto fantasy" dei Geto Boys, e... un pezzo qualunque di Krs One. E poi, ci sono troppe altre storie classiche o fondamentali, Silvia....!
Lure:1 Tupac -all eyez on me- 2 Nas -stillmatic- 3 Method man & Redman -blackout- 4 Bob Marley -survival- 5 Otierre -dalla sede- 6 Outkast -aquemini- 7 Talib kweli & Hi tek -reflection eternal- 8 Articolo 31 -strade di città- 9 Devin -the dude- 10 Gladiators -trenchtown mix up-

E sui dischi italiani?

Lure: Essendo praticamente cresciuto con il rap italiano è difficile per me trovare 10 titoli. Sicuramente ho ascoltato tantissimo la roba degli Articolo 31, dei Sottotono, Sangue Misto e Neffa e gli Otierre, Bassi e quella di Fabri Fibra e Nesli..ma ci sono anche altri artisti che, anche se non in modo cosi esasperato mi hanno dato tanto, come gli Atipici, la Famiglia e la gente di Roma.
NioS: Oltre a "Zero Stress", "La Rapadopa" e "Frikettonism" di Gruff, "Dalla Sede" degli Otierre (per i testi e le idee), "Fastidio" di Kaos e "Odio Pieno" dei Colle, "B-boy maniaco" di Ice One, i primi 2 di Frankie, il primo degli Articolo, e "SxM"... e ce ne sarebbero altri ancora. Tipo... "Cangia 'sta vitta" dei SensaSciou, la primissima roba ragga-rap uscita da Genova.

A cosa state lavorando ora?

Ns: Allo stato attuale, stiamo suonando il più possibile in giro per promuovere il disco. Poi, stiamo ultimando la mixtape "Buridda di Ritmi", che abbiamo fatto insieme a Sisma dei Pessimi Elementi e Rankin'Fabio, il migliore dj reggae di Genova. Lure sta scrivendo per il suo primo demo solista, mentre io mi sto dedicando a collaborazioni con altri artisti, tra cui il grande funk-man Bobby Soul -dello storico gruppo Sensa Sciou-; sto producendo beats per un po' di gente, tra cui Valentini Family, Bino e la Royal Era ed il geovese-brasiliano Don Simon. Poi ancora, darò un po' di beats a Zena Art Core ed altri rappers genovesi per tirare fuori "Zeneixi", la prima mixtape hip hop genovese che sarà interamente scaricabile dal nostro sito www.zero-plastica.com con tanto di grafica e libretto. Ogni volta che tirerò fuori una mixtape (compresi "I Viaggi di NioSiddharta" in giro per il globo), la potrete trovare sul sito.
Per aggiornamenti su qualsiasi cosa stia combiando Zero Plastica, per sapere delle serate e dei dj-set che stiamo facendo in giro -anche per le dancheall reggae con i dj Filo (Show Respect Sound System) e Rankin'Fabio (Groove Yard)-, per sapere anche delle jam che organizziamo -in cui stiamo cercando di coinvolgere tutti gli hiphoppers liguri-, andate su www.zero-plastica.com !!!

Volete dire qualcosa che non vi ho chiesto?

ZP: Ci sarebbero da dire 1000 altre cose, ma per ora ce ne stiamo... Per tutti coloro che amano la Cultura Hip Hop ed il Reggae e sono liguri, seguite NioSiddharta e gli eventi che organizza, anche assieme alla neonata Associazione Culturale TribUrbana: tra b-boys, writers, mc e dj's non siamo proprio tantissimi, quindi è meglio farla ricca, collaborare, confrontarsi e tirare su una scena regionale degna di questo nome. C'è da divertirsi parecchio...!

Volete salutare qualcuno?

ZP: Tutti i nostri supporters, dai Marsala Boys a tutti i nostri compagni di viaggio, Zena Art Core, Show Respect e Groove Yard Crew, e tutti quelli che hanno acquistato il nostro disco a scatola chiusa, solo sentendo il promo scaricabile dal nostro sito. Un ringraziamento anchea tutti i media -hip hop e non- che ci stanno supportando! Saremo presto fuori con nuova roba!

per info e contatti?

ZP: www.zero-plastica.com per sapere tutto ciò che facciamo, dove, quando e come, e per scaricare puro rap zero plastica, mixtapes, inediti, freestyle, reggae e hip hop serio.
info@zero-plastica.com per info, contatti, o connessioni fraterne.
Per tutto il resto, i nostri numeri di telefono li trovare sul sito.




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