INTERVISTA a FA' 73 per la PUAZZE CREW (01-01-2003)

Wako-Uno: Ultimamente su cosa state lavorando che progetti nuovi avete intrapreso o avete appena portato a termine? come ti pare il tutto?

FA' 73: Ultimamente, per noi le cose stanno girando per il verso giusto, dopo un lungo, tortuoso e faticato cammino, frutto di un lavoro in cui abbiamo creduto e portato avanti nel bene e nel male.
La Puazze Crew ha in cantiere un vero e proprio progetto che dovrebbe renderla non + una realta' locale, appunto di Napoli, ma nazionale. Su questo stiamo ben lavorando per far si che funzioni il tutto. Poi la grande soddisfazione e' quella di vedere su Mtv, che ci auguriamo non sia l'unica emittente, il nostro video Funky 4 B-boy, tratto dal nostro album PUAZZE SHOW, ma in un contesto nuovo di zecca per l'anno 2003.
Infatti stiamo lavorando per l'uscita discografica del singolo con varie versioni remixate dal nostro dj GRANSTA' MSV e quella in qualita' di ospite, di FRANKY B.


Wako-Uno: Cosa vi piace e ammirate di più della cultura Hip-Hop? Cos’è che ha incominciato a far battere nel vostro cuore la passione per l’Hip-Hop?

FA' 73: Il discorso credo sia personale per ognuno di noi!!.......visto che in Crew ne siamo parecchi.....credo che ognuno di noi dall' Hip Hop e nell' HIP HOP abbia trovato la sua fonte d'ispirazione artistica, il suo stile di vita, e credo ne abbia capito il vero significato.
Ci fa piacere poi sapere, che le persone ci apprezzano per quello che siamo, persone che cercano di spingere in tutto e per tutto l'hiphop, scontrandosi con chi disprezza o vuole sfruttare la doppia HH per interessi di cui non ne capisce neanche il significato, dando una mano alle giovani leve, dimostrando sempre una forte personalita' e sopratutto umilta' che e' fondamentale in questa cultura.
Poi c'e' il nostro lato "Sklerotico" o meglio conosciuto a Napoli come "azzecamento delle punte"....che ci piace applicarlo all'hiphop!! Detti, aneddoti divertenti...e storie passate fanno parte ormai della nostra storia.....da qui il nome ....PUNTE AZZECATE CREW.....abbreviato PU - AZZE Crew!!

Wako-Uno: Domanda fatidica: com’è oggi la scena hip-hop italiana e come è cambiata negli anni?

FA' 73: Infatti.....domanda fatidica....! Anche a me... verrebbe in mente un surfista... con tanto di mezzo (tavola), che aspetta la prossima onda, per "prenderla" in pieno e cavalcarla ! E' quello che secondo me i b-boys italiani....quei pochi rimasti....stanno aspettando da circa 3 anni a questa parte! La grande onda dell' hiphop....l' ennesima qui in italia. Spesso parlando tra di noi della Puazze, ci chiediamo come e' possibile che in Italia non si possa avere quel discorso continuativo per la scena, ma sopratutto per il pubblico a cui piace l'hip hop, il tutto gia' presente dalla Svizzera a salire in tutta Europa.
La risposta credo che sia sopratutto la cultura diversa del nostro paese, molto conservatrice e con mentalita' molto chiusa rispetto a forme artistiche d'oltreconfine. In secondo piano metterei forse l'operato che e' stato svolto da tutti noi appartenenti a questa cultura. Frutti sono stati raccolti in parte, la massa non ha ben inteso il "messaggio" per cui bisogna essere + convinti, + determinati, nell'affrontare i media televisivi e radiofonici, il grande pubblico ecc.
La cosa principale e' quella di mantenere la propria mentalita' di b-boy ed artistica di quando e come si e' partiti, e sopratutto non rinnegando mai il lavoro passato, le vecchie amicizie ecc.

Wako-Uno: Sono sempre stato affascinato dall’hip-hop “made in Napoli” , li come è vissuta questa cultura, che tipo di seguito ha?

FA' 73: Effettivamente la scena napoletana e' una delle + rappresentative italiane, senza modestia, ci sono molte analogie con gli USA per quanto riguarda lo "Slang" con il nostro dialetto, le parole sono corte ed assumono una certa musicalita' sul beat.
Un'altra analogia che mi viene in mente e' sicuramente il "vivere per strada", ogni forma dell'hiphop come fenomeno di aggregazione giovanile, che dimentica un attimino i problemi sociali che purtroppo ancora oggi sono presenti nella citta'.....ma la voglia di fare, di raggiungere un obiettivo e' forte, rende un individuo molto creativo!!
Senza fare nomi, la scena del Rap e del Writing e' sempre stata attiva, il breaking si e' ampliamente rivalutato negli ultimi anni sia in "piedi" che a "terra", ed anche il djing ha dei suoi elementi rappresentativi.
Tutto questo anche grazie al lavoro svolto da noi ed altri esponenti della scena, la "vecchia guardia" per intenderci.
Credo che Napoli dia un forte contributo per rendere competitiva la nostra nazione.

Wako-Uno: Cosa pensate di internet come mezzo di diffusione della musica e cultura Hip-Hop in tutte le 4 discipline? Avete qualcosa da dire in favore o contro gli mp3?

FA' 73: Internet credo che sia un mezzo necessario di diffusione pubblica, sopratutto per quello che riguarda la forma grafica pubblicitaria!! Noi abbiamo investito i nostri soldi sopratutto sul sito che cerchiamo di curare al meglio, tenendolo in continuo aggiornamento e in un certo senso "interagendo" con i visitatori che vengono a trovarci.
Per quanto riguarda gli MP3...non credo in robe come distrib. a pagamento ecc.
Il tutto, dovrebbe essere regolamentizzato, cioe' almeno distribuire prodotti mp3 promo, e publicizzare un progetto. Ma naturalmente ci sarebbe poi il solito discorso "caro prezzi" dei cd da affrotare, che rovina il tutto...

Wako-Uno: Se volete aggiungere qualcos’altro siete liberissimi di farlo.

FA' 73: A nome di tutta la Puazze, ti ringrazio per lo spazio, augurando a tutti i b-boys dello stivale, di divulgare e rappresentare sempre in maniera positiva la Doppia H.
Grazie per tutti gli attestati di stima e rispetto che ci sono arrivati da tutta Italia.
Per quanto riguarda noi, vi invitiamo a visitare spesso il nostro sito www.puazze.com da cui avrete tutte le info sulle nostra attivita'.

Wako-Uno: E’ tutto! Grazie 1000 per la disponibilità...e spero che il 2003 sia un anno ancora migliore per voi!

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