INTERVISTA a ESSE MANAGEMENT – HIP HOP SOLIDALE (15-07-2005)
CIOBIN:
Come è nata questa idea di fare questa
compilation?
EM: L’ idea di realizzare
“Hip hop solidale” è nata l’ estate scorsa, avevo
voglia di unire la passione per l’ hip hop ad un fine che non fosse
quello del “fine a se stesso”, tra le varie cose, lavoro, gestione
del sito e tempo libero avrei voglia di fare qualcosa per gli altri, forse
questo è un passo che potrebbe essere considerato "il primo!"
. Ho semplicemente unito una cosa che mi piace fare con una cosa che vorrei
fare più seriamente.
C: A
chi verrà devoluto l'incasso della compila?
EM: Parlare di “incasso”
mi sembra troppo, per come stanno andando le cose, il gruzzoletto che riuscirò
a racimolare lo devolverò ad AMREF ITALIA, tengo a precisare che non
ci sono accordi ufficiali con l’ associazione, non è un progetto
patrocinato da loro (lo dico per dovere di cronaca), è una iniziativa
privata, una mia iniziativa, possiamo definirla una scelta personale!
C: Visto
che mi sembra una bellissima cosa: che ne dici di pubblicizzare un po' Amref?
EM: Amref è una associazione
multinazionale, le sue sedi sono a Roma e a Milano, molti associano il nome
Amref con il volto di Giobbe Covatta mentre dice…”Basta poco che
ce vò?”. Si occupa di sostenere le popolazioni africane tramite
progetti socio/culturali, tramite opere di bonifica del territorio, con un
costante monitoraggio di tutto quello che è il terzo mondo. Molte sono
le opere fatte e molte sono quelle che vorrebbero realizzare. Molta gente
si impegna come volontari per cercare di dare un sostegno in prima linea ma
in questo nostro mondo senza fondi e senza risorse non si riesce mai a fare
nulla, io ho il mal d’ Africa… forse sono l’ unico che lo
sente pur non essendo stato mai in quelle zone, è un paradosso, ma
è così e una causa importante che mi ha spinto a pensare a questa
associazione è stata proprio questo mio virtuale innamoramento. Ripeto,
è una mia iniziativa personale donare il ricavato per questa cosa,
non ci sono accordi ufficiali ma spero di prendere un serio contatto per muovermi
in questa direzione in futuro… solidarietà e hip hop non sono
due modalità poi tanto distanti… io sto cercando di farle coesistere…
magari fallirò, ma tentare non nuoce. Per chi volesse saperne di più
comunque può visitare il sito che è www.amref.it, è tutto
in italiano e ogni dubbio, perplessità o curiosità sarà
sicuramente risolta entrando nel loro sito! A me non viene in tasca nulla
anzi…
C: Come
è stato accolto questo progetto? sia dagli artisti sia dal pubblico?
EM: Il progetto è stato
preso in maniera positiva dagli artisti che ho invitato a partecipare, ho
fatto una mia selezione personale, ho invitato la gente che ritenevo più
attuale al momento e che sicuramente avrebbe portato avanti il progetto con
un minimo di serietà. Ho inviato loro il cd omaggio (doveroso…
anche se è stato un gran problema per il fatto che le poste in questo
periodo mi danno poca fiducia e ha dimostrato quel che penso). Ho ascoltato
le loro critiche, alcuni hanno dato un parere positivo sul prodotto, altri
si aspettavano qualcosa di diverso, sai… andare in contro a tutti (21
gruppi sparsi per l’ Italia) non è facile, ma comunque ho trovato
molto interessante e costruttivo il confronto con loro e la loro visione.
Il pubblico… è presto per dirlo, è un progetto autoprodotto
e non distribuito per cui bisogna dare tempo che la notizia giri nel web e
dove è possibile. Sicuramente il fatto di aver fondato un sito come
Essemanagement.com mi da un piccolo aiuto, ma devo crescere anche nella mentalità
di gestione, non l’ ho pensato per promuovere me stesso ma per l’
hip hop italiano…! Ultimamente sto avendo qualche richiesta per ricevere
il cd, ma non voglio neppure fare la gara nel venderne più possibili.
Che venda 1 copia o che ne venda 1000 (impresa impossibile quest’ ultima…eh
eh!) sarò soddisfatto, perché il cd ha uno scopo che va oltre…
il suo successo capisci?
C: Parliamo
della pubblicità dei prodotti hip-hop in Italia. Tu che ne pensi?
EM: Bhè… ormai tutto
è fondato sul mondo virtuale “Internet”. Le prime informazioni
di qualsiasi genere le si trova in rete poi… arriva il resto. Così
è per la pubblicità dei prodotti hip hop italiani. Io sto puntando
molto su questa linea anche perché sinceramente è l’ unico
modo che ho per inviare informazioni con facilità e mirando alla fascia
di utanti che mi interessa. Ovviamente se un artista è ben seguito
da una etichetta ha visibilità ovunque, in televisione, in radio, sulla
carta stampata e in internet (ma in italia di etichette che seguono bene un
artista hip hop non esiste, è solo un appoggio per stampare il cd e
venderlo, stop) lo trovo così scontato e poco professionale. Chi invece
non ha nessun contratto deve arrangiarsi come può… internet è
la soluzione. Sicuramente la migliore pubblicità è quella fatta
dagli stessi artisti, quella autoprodotta per intenderci… se sai come
raggiungere tanti contatti prima o poi la gente ti segue nel bene o nel male.
C: Ma
non pensi che internet sia anche una fonte di mp3 non legali che penalizzano
gli mc indipendenti?
EM: Io prima parlavo di pubblicità
e non dei pro e contro sul mondo della rete. Penalizza quelli indipendenti
ma ancora di più quelli sotto contratto. Però d’ altro
canto è anche un grosso aiuto per farsi conoscere. Internet è
tuo alleato quanto tuo nemico, saperlo usare non basta, prima o poi ti frega,
ma bisogna metterlo in preventivo. Grazie ad internet la scena è unita
24 ore su 24, mentre sulla carta stampata dobbiamo attendere le tempistiche
dei periodici e in più ci si perde molte informazioni o curiosità
dato che non possono stare a dietro a tutto, in internet se una cosa la cerchi
la trovi, scaricare mp3 non è un male se fatto con coerenza, se lo
si usa come banco dei test: io scarico tot pezzi e valuto, se sono tosti e
interessanti stai sicura che mi vado a comprare il vinile o il cd, di certo
non mi accontento di un formato, a detta mia… la musica che ti piace
è bello ascoltarla ma anche “toccarla”, ti assicuro, è
bellissimo avere tra le mani un vinile che ha una storia e delle sensazioni.
C: Tu
come ti sei avvicinato all'hip-hop?
EM: Non avevo amici che ascoltavano
quel genere di musica all’ epoca, avrò avuto 15 anni e mi è
sempre piaciuta la musica in generale. Spesso andavo a spulciare tra gli scaffali
dei negozi per trovare qualcosa da sentire che mi potesse soddisfare. Era
un periodo in cui mi piaceva rischiare… prendere anche roba che non
conoscevo solo per il gusto della scoperta. Un giorno mi sono imbattuto in
una cassettina dal titolo “Rapadopa”, era Gruff che all’
epoca tra le fila dei Sanguemisto si dava da fare con progetti interessanti.
Ascoltando iniziò ad intrigarmi anche la quantità di artisti
che avevano collaborato con lui e iniziai ad allargare il giro cercando roba
di Kaos, Lugi, Neffa… così piano piano scoprii i vari negozi
specializzati di musica rap e tutto il mondo che ora gira intorno a questa
cultura. Probabilmente se quella cassetta non mi avesse ispirato non avrei
mai scoperto il “mio mondo”, la “mia dimensione”.
Ammetto che come cultore e lavoratore del settore amo tutta la musica, in
totale senza discriminazione per cui ascolto anche molto altro totalmente
fuori dallo standard del “bravo b-boy” ; p
C: Cosa
si propone la Esse Management?
EM: EsseManagement.com ha molti
propositi e molte idee, il primo tra tutti è promuovere in tutto e
per tutto la cultura hip hop italiana. Infatti all’interno del sito
si trova solo roba italiana, o comunque prodotta da artisti italiani, mixtape,
album, ep, demo, singoli. Poi c’ è una sezione aperta alle interviste,
ora vorrei avvicinare il mondo del writing e del breaking ma non sarà
facilissimo gestire tutto da solo! Poi non escludo di approcciare il mondo
del video, ormai molti artisti si girano video professionali e non, perché
non coinvolgerli? Magari anche qualche situazione live verrà fuori,
così come è stato un anno fa, veramente divertente ma impegnativo
al massimo.
C: Quali
sono i prossimi passi?
EM: E’ difficile dirlo,
sicuramente continuerò col sito, sicuramente sosterrò l’
hip hop italiano nel limite delle mie possibilità, questo per me non
è un lavoro, non mi costringo a fare qualcosa per apparire, è
una passione, “EsseManagement.com è un modo di vivere l’
hip hop e non un modo di vivere con l’ hip hop!” Io spero di sostenere
più gente possibile, se ha qualità, doti da esprimere nei live
e nei progetti, insomma il futuro è intriso di tante idee, devo fare
mente locale… un idea ce l’ ho… ma è difficile da
mettere in pratica!
C: Pensi
che in Italia non si riuscirà mai a vivere di hip-hop?
EM: Mai dire mai, nella vita
e soprattutto nel corso dell’ evoluzione ci sono state molte varianti
che si pensava non fossero raggiungibili, certo è che vivere solo di
hip hop ora è veramente difficile e impossibile, molti artisti si aiutano
investendo in questa cultura ma dandosi una mano con lavori esterni alla cultura
stessa. Si vive di musica ma di hip hop… ora no e credo che sia un fattore
che di certo limita la qualità dei prodotti in circolazione. Però
aumenta l’ impegno che un artista ci deve mettere, per realizzare un
progetto e questo lo trovo veramente bello.
C: Come
vedi la situazione delle serate hip-hop in Italia?
EM: Non ho la possibilità
di seguire tutti gli eventi nazionali, ma quelli a cui ho potuto assistere
vanno dai mediocri a quelli ben organizzati, il modo di proporre ed organizzare
varia parecchio, dipende dalle variabili, dall’ età degli organizzatori,
dalla loro esperienza nel campo, dalle loro conoscenze, dalle loro idee, e
dal progetto che hanno in mente di predisporre. Non bisogna avere fretta,
un buon progetto live va organizzato con un buon margine di tempo, organizzarlo
in 2 giorni… lo si fa comunque ma… rimarrà mediocre, la
gente se ne accorge. Tutto sommato trovo che la penisola sia coperta da un
buon numero di volenterosi che mettono la loro passione al servizio e nell’
organizzazione degli eventi e delle serate, tanto di cappello a tutti loro…
senza questa gente un artista non avrebbe modo di esibirsi, farsi conoscere
e vendere i propri cd…
C: Tu
hai mai organizzato qualcosa?
EM: In passato ho sempre partecipato
ma mai organizzato, poi ho iniziato a studiare un po’ sulle modalità
di organizzazione e ho provato un anno fa, sul sito www.essemanagement.com
nella sezione Eventi si possono vedere tutte le foto scattate quella sera,
evento eccezionale dato che per la prima volta l’ hip hop entrava in
un noto locale milanese conosciuto per avere ospitato grandi artisti del jazz,
è stata una vera scommessa, la clientela non era abituata a serate
hip hop, ma devo dire che sono rimasto veramente contento di come sono andate
le cose, e anche Davide, il gestore del locale è rimasto a bocca aperta.
Una soddisfazione pazzesca soprattutto per il fatto che mi sono sbattuto da
solo per i volantini, per crearli e smazzarli, contattare e accordarmi con
gli artisti, organizzare l’ impianto per suonare, il mangiare per i
partecipanti, e l’ intrattenimento per i clienti. Una sudata, un mese
di dure nottate in piedi… ma è stata un’ esperienza davvero
intensa e stimolante.
C: E
ora stai organizzando qualcosa?
EM: Ho avuto alcune richieste
che dovrei discutere durante questo periodo, niente di certo ne sicuro, però
sono situazioni che mi stimolano, magari se verranno messe in start capirai
perché… Sicuramente l’ impegno c’ è ma poco
è il tempo. Spero di poter realizzare il tutto nel corso di questo
anno, a piccoli passi, un evento all’ anno… giusto per divertirsi
un po’ con passione.
C: Vuoi
dire qualcosa che non ti ho chiesto?
EM: Non mi faccio domande quando
me le propongono, preferisco cercare di saziare la curiosità di chi
mi richiede informazioni. Se non mi hai fatto determinate domande significa
che per questo tipo di discorso non è necessario ottenere delle risposte.
Quindi… non ho nulla da chiedermi… e niente a cui rispondermi…!
C:
Vuoi salutare qualcuno?
EM:
In primis (naturalmente) te perché è da tempo che ci “frequentiamo”
nella rete tra scambi di notizie e mail da diffondere, poi… tutti i
visitatori del sito www.essemanagement.com e gli artisti che si appoggiano
alla EsseManagement.com per diffondere le loro produzioni. EsseManagement.com
deve crescere con voi ragazzi… uniti si prosegue a grandi passi! Un
abbraccio… Sat!
Sito: www.essemanagement.com