INTERVISTA agli ANONIMA (08-03-2006)
CIOBIN:
Chi sono gli Anonima? e come mai questo "nome"?
MALTEMPO: anonimo è ciò
che non ha un nome, e quindi qualcosa di nuovo, senza pretese o pippe mentali...
Per forza di cose anonimi sono anche quattro ragazzi che in Abruzzo si mettono
in testa di produrre beats e scrivere rime... Se poi
si parla del posto da cui veniamo, è L'Aquila stessa ad essere anonima,
e lo stesso anonime sono le nostre vite, per chi neanche ci conosce...
DJ_DREK: Che pesantezza...
NAOS_UNO: Anonima in sostanza
resta un concetto. Proprio come il caro MAL ha spegato, niente di più
semplice poteva venir fuori. Non ci aspettavamo altro che questo da noi stessi,
ed ora Anonima è diventata una realtà, molteplice, che si muove
e si evolve... a legione sarebbe M.Distefano cioè la persona che ti
sta parlando adesso, la legione comunque non è un gruppo, sono solo
io... in ogni caso La Legione è un tizio di 21 anni che ne ha viste
parecchie e che non ha tanti peli sulla lingua per raccontarle..
C: Questo è il vostro primo cd? come è nata l'esigenza di fare
uscire un vostro prodotto?
MALTEMPO: sì, è il primo lavoro... L'esigenza nasce da sola,
nel senso che se senti un formicolìo alla gamba forse è perchè
devi alzarti e fare il primo passo, poi affilarne altri fino a farti la tua
passeggiata, la tua via... Poi arrivi in piazza, svolti un ventino, e lì
ti accorgi di nuove esigenze che prima neanche avevi, tipo cartine, sigaretta,
accendino, pizza alla nutella... e tutto per un prurito che ti ha salvato
la serata. Stò divagando?
DJ_DREK: Sì.
NAOS_UNO: "Esercizi di Stile" è una conseguenza inevitabile.
E' stata come una sosta in autogrill dopo ore ed ore di viaggio... Bè,
non è venuto fuori proprio in quel modo, intendiamoci!
C: Come ci avete lavorato?
PRIMO ARGENTO: Anonima nasce nell'estate del 1999. Nell'autunno del 2004 esce
il primo demo, Esercizi di Stile. Dentro ci trovi noi stessi, interamente,
come mc's e soprattutto come persone. Ogni situazione e sensazione vissuta
sulla nostra pelle trova la sua espressione all'interno del disco... Quindi
non è poi così strano che si noti una discontinuità tra
i vari pezzi che lo costituiscono. Il nostro primo demo doveva appartenerci,
rappresentarci. Abbiamo sperimentato, toccato ogni nostra personale influenza.
Da ciò inevitabilmente scaturiscono le diverse personalità,
i diversi stili che hanno modellato il disco e lo hanno reso così come
ti arriva alle orecchie. Il tutto nella massima semplicità che solo
un demo può regalarti...
C: Come vedete la situazione dell'hip-hop in italia?
Naos_Uno: ...Sicuramente le cose, da un pò di anni a questa parte stanno
cambiando. Qualcosa si sta muovendo, ma ciò non vuol dire che ci si
trovi per forza a proprio agio in un panorama musicale come quello che si
è venuto a delineare. Tanti nomi, ognuno vuole la sua fetta, nessuno
da niente per niente. Ma l'hip hop che fine ha fatto?
C: Secondo te che fine
ha fatto?
Naos_Uno: Questa è una bella domanda! Ormai l'hip hop lo trovi in tv,
nella sezione moda di una stupida rivista di costume, addirittura in palestra...
Non sto qui a tirare pippe mentali su cosa sia l'hip hop veramente e dove
vada ricercato nel pieno del suo senso. Ma mi sta veramente sul cazzo che
alle persone, quando gli vai a parlare di hip hop e magari gli dici che hai
fatto un disco rap, vengano in mente strane idee... Culi, catenozze d'oro,
pistole e cazzate del genere che gli States non si stancano di proporci.
C: Secondo te che cosa
si potrebbe fare per portare il rap ad essere amato dalla massa?
Naos_Uno: Dipende da cosa intendi per massa. Oggi non fa più massa
nemmeno il movimento fedele a questa cultura. Hai presente una jam di dieci
anni fa? ...Nemmeno si usa più questo termine. "Oh, sto organizzando
una serata black, venite a suonare?"... Serata black? Io mi arrendo!
Come al solito una risposta va trovata nella musica.
C: Come vedi il futuro
dell'hip-hop?
Naos_Uno: Tel'ho detto, una risposta va trovata nella musica. Non mi sto mettendo
contro la scena italiana, intendiamoci... Sono convinto che solo vivendola
questa robba si possa continuare ad andare avanti. Non significa che andando
in giro con bandane colorate ci si senta più hip hop. O forse si? Bhà,
forse sono io quello che non ci sta capendo più una mazza.
C: Avete suonato dal
vivo?
A: Certo, non saremmo un gruppo altrimenti.
C: Qual è l'ultimo
live al quale avete assistito?
A: Mista, Frank Siciliano e Shocca, un mesetto buono fa...
C: Cosa deve avere un
live per essere un buon live?
A: Sicuramente deve lasciarti qualcosa. E poi deve farti sentire a tuo agio!
Certe volte proprio non ci riesco a divertirmi in quelle atmosfere che si
vengono a creare... Tutti come se volessero dimostrare qualcosa, che se la
credono alla grande mentre sorseggiano un gin... Ma jamo!
C: Voi avete organizzato
qualcosa?
A: L'anno scorso, "One Day On The Beat" è il nome dell'evento.
Una situazione senza grosse pretese, per una città al di fuori di tutto.
Dalle nostre parti è molto difficile parlare di hip hop alla gente.
Magari un pò di tempo fa la situazione era diversa, ma oggi di quei
tempi là nn ci è rimasto un granché... Noi ci stiamo
provando con tutte le nostre forze e ti assicuro che è molto difficile
far riemergere qualcosa...
C: A cosa state lavorando
in questo periodo?
MALTEMPO: Stiamo mettendo su qualcosa. Ancora niente di chiaro e definito,
ma il tutto giorno dopo giorno sta prendendo forma... Stay Tuned
C: Come vedete il vostro
futuro nell'hip-hop?
NAOS_UNO: He he! Questa si che è una bella domanda... Ma, il nostro
futuro nell'hip-hop ce lo vivremo bene come ci stiamo vivendo il nostro presente.
Poi, se la gente ascolterà la nostra robba e la apprezzerà,
ben venga!
SNOOK: Gente, sentitevi sti ragazzi, che ce l'hanno... 'Azzo se ce l'hanno!
Per info e contatti: www.anonimaonline.it
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