INTERVISTA A SHAD-DEE e DRB dellíNDP Crew (22-02-2010)

Ciobin (Domanda 1): Iniziamo parlando della vostra storia, di com’è nata la NDP Crew…

(risponde Shad-Dee) Beh… Ci sono molte cose da dire sulla nostra storia… ma mi limiterò a dire l’essenziale, per non annoiare la gente… La NDP Crew nasce nel 2005, come un gruppo, non come un collettivo così com’è ora. In quell’anno io e Cio, un altro dei membri, decidiamo di metterci in gioco in quella che era sempre stata una delle nostre grandi passioni musicali: il rap. Cominciamo con qualche canzone super fake su qualche beat regalatoci da gente conosciuta su Msn, così per divertirci ed imparare, sia il rap che la cultura hip hop, che lo permea in ogni dove.
Nel 2006 il gruppo incomincia a diventare qualcosa di più, qualcosa di grosso, una crew: si aggiungono Shin Raid, Drb ed Mc Sinistro, che decidono di intraprendere con noi la strada del rap, allenandosi ed imparando insieme. Il potenziamento lirico prosegue, finchè nel 2007, con l’aggiunta di Cima al gruppo, decidiamo che è tempo di esordire a livello discografico, con il Progetto Suburbano Mixtape Vol. 1. Un tape che unisce canzoni nostre e pezzi altrui, di gente emergente e di gente più famosa, tra cui Paura e Kiave per citarne un paio. In quell’occasione conosciamo Dj Raste, con il quale collaboriamo nel pezzo Guerrieri di Cause Perse: è amore a prima vista, e decidiamo di suonare insieme, aggiungendo il turntablism alle nostre “armi”. Il 2008 lo passiamo a promuovere il nostro primo lavoro e a continuare ad allenarci, incrementare la nostra conoscenza di questa splendida cultura e di questa musica. E facendoci conoscere a nostra volta, perché no! Nel 2009, infine, pubblichiamo i due Ep Fight Club e Il Ciclo dei Vinti, lavori che stiamo promuovendo in questi mesi, tramite serate live ed eventi.

Domanda 2: Puoi spiegarmi che cosa intendi per “collettivo”?

(risponde Shad-Dee) Sì… Significa che siamo partiti come un gruppo musicale, composto da 2 mcees, io e Cio, per poi diventare qualcosa di più esteso, un collettivo appunto. O, come si dice, una crew: siamo 8 membri, 6 mcees, un dj e un grafico (Nobe) con molte altre persone che girano intorno al nostro progetto musicale. Un insieme di amici, prima che un aggregato di persone con finalità musicali. Quindi musica, ma non solo. Musica, amicizia e cultura hip hop. Un collettivo, una crew, NDP Crew. Hai in mente Wu Tang Clan? Qualcosa di simile, con tonnellate di leggenda e di fama in meno, ovviamemente!!!

Domanda 3: Quali album suggerireste a qualcuno che voglia avvicinarsi alla musica rap?

(risponde Drb)
Risponderò con un titolo italiano ed uno USA… ok?
Per quanto riguarda il disco nostrano, a un neofita farei ascoltare kARMA di Kaos One. Due parole per spiegare il perché: Kaos in Italia rappresenta l'hip hop nudo e crudo, senza compromessi di estetica nè ammiccamenti modaioli, attraverso un rap ottimamente curato in forme e contenuti; partirei con kARMA perchè ha un tipo di suono che potrebbe risultare più intrigante ad orecchie inesperte, senza togliere assolutamente nulla dell’immenso valore che hanno i dischi precedenti come Il Fastidio e L'Attesa, tutti capitoli da conoscere a menadito per avere una solida base di cultura hip hop qui nel nostro Paese…
Il disco USA che consiglierei invece è The Platform dei Dilated Peoles, che può esemplificare alla perfezione il suono del rap undergruond, ossia quello che tiene vivo quel poco che rimane di cultura hip hop, senza cedere da nessun lato alle tendenze del rap del nuovo millennio ( 50 Cent, Lil Wayne, T-Pain e vari). Oltretutto, se il soggetto in questione avesse pure intenzione di cimentarsi col rap, The Platform sarebbe senza dubbio un buon manuale da cui studiare tecnica, ritmica e musicalità dai superbi Rakaa, Evidence e Babu ( come non ricordare poi Alchemist alle macchine, in alcuni dei beat più potenti che il rap recente possa ricordare)…

(risponde Shad-Dee)
Rispondo anche io con un titolo italiano e uno USA, dai. Per il nostro Paese citerei sicuramente 107 Elementi di Neffa: per me lì dentro c’è tutto… Vuoi l’hardcore? C’è. Vuoi il soul? C’è. Vuoi artifici metrici? Ci sono. Vuoi pezzi presi bene? Ci sono. Vuoi pezzi presi male? Pure… è un lavoro completo come non ne ho mai sentiti, sul serio. E poi contiene la canzone Strategie Dell’Universo, scusate se è poco… la ritengo uno dei pezzi meglio riusciti in Italia a livello di rap. Come potrebbe essere il contrario? Alien Army, Neffa e Melma e Merda non sono nomi da poco…
Per il disco USA faccio un po’ più fatica, dato che ascolto più rap italiano che straniero… La verità è che vorrei citare Expansion Team dei Dilated Peoples, ma non vorrei essere ripetitivo… Dico None Shall Pass di Aesop Rock: sono consapevole che nelle produzioni sia un po’ sperimentale (quell’uomo è un pazzo!!!!), ma a livello di rap per me tutti dovrebbero imparare da quell’individuo... non si ferma nemmeno se gli spari, davvero ammirevole. Se no pensavo a qualche disco di Canibus, ma visto che devo scegliere solo un titolo mi fermo qui…!

Domanda 4: Parlatemi delle vostre serate live…

(risponde Drb)
Come tutti sanno è difficile suonare in Italia… Quando poi fai rap nell’undeground è ancora più difficile… E quando questo rap è hardcore e non commerciale, la difficoltà non fa altro che aumentare… Un gruppo che si auto produce, come noi, deve essere attivo in un continuo lavoro di ricerca di serate ed eventi in cui potersi esibire, la realtà è questa. E spesso questa ricerca non va a buon fine. Esistono serate-fantasma, che poi vengono cancellate e chi si è visto si è visto… Esistono serate-fuffa, nelle quali pubblico e artisti coincidono. E poi, per fortuna, esiste la buona sorte, quando vieni contattato e regolarmente pagato per la tua esibizione! In breve, suonare è una sfida, che però ti ripaga quando partecipi a un bell’evento, con un pubblico che risponde e partecipa, un impianto che fa il suo lavoro. Colgo l’occasione per dare il nostro recapito, in caso ci vogliate alle vostre serate: ndpcrew@hotmail.it...

Domanda 5: Avete mai fatto delle collaborazioni con alcuni mcees europei?

(risponde Shad-Dee)
Sfortunatamente no, ma ci piacerebbe molto! Io personalmente amo quando si mischiano lingue diverse nel rap, è molto bello farlo… sarebbe bello unire il nostro rap con strofe in francese, inglese… Nel nostro piccolo abbiamo collaborato con Fadel, un ragazzo libanese che rappa in tedesco, il quale appare in Horror, una canzone di Drb a cui partecipo anche io. Recentemente, poi, stiamo suonando live con Abdoul, un ragazzo senegalese che canta nella sua lingua (wolof) e spacca davvero tantissimo! Lo sentirete nel nostro prossimo mixtape, a cui stiamo lavorando in questi mesi.

Domanda 6: Come vedete il futuro dell'hip-hop in Italia?

(risponde Shad-Dee)
È una domanda che non va fatta a noi, ma forse a gente che c’è dentro da più tempo. O a qualcuno che ha una sfera di cristallo! Per quel che vedo, ci sono vari trend: una “scena” underground, di stampo hardcore, che gira nei Centri Sociali, e una “scena” più commerciale che gira nei club. Alla gente sembra piaccia più la seconda, ma quando vai al Cantiere, al Leonkavallo a sentire delle serate potenti ti rendi conto che entrambi i movimenti respirano, in qualche modo…
Ora che il rap è anche in tv e in radio, con gli artisti mainstream, è più vicino alla gente ed è meno un genere di nicchia… anche se gli mcees conosciuti dalle masse sono pochi… Boh, chi vivrà vedrà: noi facciamo il nostro e cerchiamo di farlo dignitosamente, mettendo in piedi le canzoni come ci piacciono e come speriamo piacciano.

Domanda 7: Parlatemi delle vostre usltime uscite discografiche...

(risponde Drb)
A inizio 2009 abbiamo pubblicato 2 Ep: Fight Club a nome di Shad-Dee e Mc Sinistro; Il Ciclo dei Vinti a nome mio. Sono due lavori da 5 canzoni l'uno, entrambi rap hardcore, ma che si differenziano per sound e tematiche. Fight Club è un disco dal suono duro, beats veloci e incalzanti, con testi aggressivi e tematiche varie: dalla musica alle emozioni, dalla rivolta sociale agli abusi di potere . Al mic si alternano Shad e Sinistro, che pare proprio abbiano voci che stanno bene insieme. Oltre al singolo Fight Club c'è un pezzo che per me è proprio figo, si chiama Rabbia, prodotto da Dj Bellavia Drufiman... Poi c'è una canzone con me e Pskaman di Iseo, Estinzioni di Massa, che spacca un bel po'!
Il Ciclo dei Vinti invece è il mio Ep, un lavoro molto personale... fai conto che è tutto scritto e prodotto da me, ne sono soddisfatto... Il suono è più morbido, forse più old school, come piace a me; le tematiche sono più introspettive, d'altra parte sono un tizio tranquillo io ahahah! Per tutto il lavoro c'è anche uno sguardo improntato sul sociale, sul mondo così come lo vedo dalla mia posizione. Con me rappano i miei due compari dell'NDP e Fadel, un ragazzo libanese che ogni tanto viene a cantare con noi. Ah, dimenticavo: in entrambi gli Ep scratcha Dj Raste, il nostro vecchio dj!!!
Entrambi questi cd si possono acquistare dal nostro sito internet, ma anche in alcuni (fin'ora pochi, ma si spera aumenteranno) negozio specializzati in Italia. Ne approfitto per ricordare dove ordinare le copie online, ma anche avere nostre notizie: www.myspace.com/ndpcrew oppure ndpcrew@hotmail.it.

(Shad-Dee e Mc Sinistro)
Cosa possiamo aggiungere d'altro? Grazie mille a Ciobin e a tutti i lettori del sito, supportate il rap hardore da Lc!!!





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